Diastasi addominale e sport

Introduzione

Il nome esatto della patologia che è: diastasi dei muscoli retti induce molte persone a pensare (erroneamente) che questa condizione si possa curare con l’allenamento muscolare.

Questo concetto è completamente sbagliato perché la patologia colpisce la componente connettivale che unisce i due muscoli retti la quale non può rigenerare con l’allenamento.

Su questo fondamentale principio si possono trarre molte considerazioni importanti riguardo alla diastasi dei muscoli retti nei pazienti sportivi.

Muscoli retti addominali e allenamento in soggetti sani

I muscoli retti addominali sono muscoli accessori che si contraggono involontariamente con il respiro e con la locomozione, l’allenamento mirato può enfatizzare la loro contrazione stimolandoli volontariamente.

Questo si può tradurre nei soggetti sani in un aumento del trofismo muscolare, e nella compattezza dell’addome. E’ un errore comune pensare che l’allenamento dei muscoli addominali possa diminuire sensibilmente l’adipe addominale od il sovrappeso, il quale è modulabile principalmente con metabolismo e la dieta.

Vi sono in ultimo soggetti perfettamente sani che esagerando nel carico fisico sportivo si auto-inducono lesioni tendinee della linea alba e quindi la diastasi dei muscoli retti.

Allenamento in soggetti con diastasi di lieve entità*

Nei soggetti che abbiamo modeste lesioni della linea alba (diastasi di lieve entità) l’allenamento specificamente mirato sui muscoli retti può entro certi limiti compensare il deficit tendineo senza ovviamente curare il problema principale (il difetto tendineo rimane e la muscolatura circostante in minima parte compensa i segni e sintomi divenendo più tonica).

E’ fortemente consigliato in questi soggetti di non eccedere nel carico fisico per non provocare involontariamente lesioni tendinee aggiuntive.

* L’entità della diastasi deve essere valutata dallo specialista e deve tenere conto oltre che del massimo gap muscolare (IRD - Inter Recti Distance), della corporatura del paziente e dello stato dei tessuti.

Allenamento in soggetti affetti da diastasi addominale di media e grave entità*

Categoricamente controindicata ogni forma di allenamento specifico sui muscoli retti quindi crunch addominali e simili, controindicazione relativa ad esercizi multiarticolari con importante coinvolgimento addominale come squat e leg press.

In questi soggetti l’eventuale allenamento muscolare non riesce a compensare il deficit tendineo e i rischi di aggravare la patologia sono più che concreti.

* L’entità della diastasi deve essere valutata dallo specialista e deve tenere conto oltre che del massimo gap muscolare (IRD - Inter Recti Distance), della corporatura del paziente e dello stato dei tessuti.

Allenamento in soggetti già operati per diastasi muscoli retti addominali

Se la tecnica ricostruttiva ha le caratteristiche adeguate, una volta trascorso il tempo necessario (che può durare anche alcuni mesi, a seconda dei tempi biologici di cicatrizzazione) è possibile ridare il pieno carico fisico e riprendere a pieno regime ogni tipo di allenamento.

La tecnica robotica trans-addominale pre-peritoneale portando ad un corretto allineamento dei muscoli retti è particolarmente solida nel tempo e sotto sforzo in quanto rigenera una corretta anatomia della parete addominale.

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